Ailanthus Altissima (Ailanto)

Genere di albero che ne conta circa dieci specie, alti fino ai 25-30 metri, originari dell'Asia e dell'Australia settentrionale, molto diffusi in Europa e negli Stati Uniti. Hanno fusto eretto e chioma molto ramificata. La corteccia è di colore castano chiaro, grigia sui rami. Le foglie sono composte, costituite da 15-20 piccole foglie ovali, di colore verde brillante, alterne, un'intera foglia può essere lunga anche 40-50 cm. In tarda primavera gli alberi femmina producono piccoli mazzetti di fiorellini giallo - verde, cui fanno seguito, a fine estate, numerosissime piccole samare cartacee, che rimangono sull'albero per molti mesi. Questa pianta, in alcune zone del globo, viene considerata infestante e quindi in questi luoghi non è consigliabile porla a dimora in giardino. Le foglie, i fiori e la corteccia emanano un odore sgradevole. In taluni casi sembra che secernano una tossina che impedisce l'attecchimento di altri alberi nelle vicinanze. Prima di porre a dimora è bene sapere che produce un apparato radicale cospicuo e molto profondo

Esposizione: crescono in qualsiasi posizione, preferendo gli spazi aperti e luminosi. Venivano molto usati per le alberature stradali, in quanto sopportano benissimo l'inquinamento. Allo stesso modo sopportano freddo, siccità, calore estivo e venti forti

Moltiplicazione: i semi hanno una buona germinabilità, e si possono seminare anche a dimora, anche se è consigliabile preparare le piccole piante in contenitore, con terreno fertile e ben drenato, ricco di sabbia. Le piante sviluppano numerosi succhioni basali, che si possono asportare e far radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali. Possono essere propagati anche per talea di ramo o radicale

Parassiti e malattie: non vengono colpiti da parassiti o da malattie




 

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