Schinus (Falso Pepe)

Piccolo albero sempreverde originario dell'America meridionale, ma diffuso anche in America settentrionale e in Africa. Ha fusto eretto, singolo o multiplo, molto ramificato, con portamento leggermente pendulo e chioma ampia, abbastanza disordinata. La corteccia è grigia negli esemplari giovani, con il passare degli anni tende a staccarsi a scaglie, e a mostrare zone rosso-bronzacee. Le foglie sono grandi, pinnato-composte, lunghe 20 - 25 cm, con foglioline lanceolate, di colore verde scuro. In estate produce pannocchie di piccoli fiori biancastri, che sbocciano all'ascella fogliare. In autunno i fiori lasciano il posto ai frutti: piccole bacche tondeggianti di colore rosso vivo, molto simili al pepe. Tutte le parti della pianta contengono un olio essenziale molto profumato, dall'odore simile a quello del pepe, utilizzato in erboristeria


Esposizione: amano le posizioni molto luminose e con sole, possono essere poste a dimora anche a mezz'ombra. Possono sopportare alcuni gradi al di sotto dello zero, ma durante inverni particolarmente rigidi è bene proteggerli, soprattutto per quanto riguarda gli esemplari giovani. I piccoli alberi possono necessitare di un tutore quando vengono messi a dimora. Per incoraggiare lo sviluppo a tronchi multipli è possibile tagliare le giovani piante a 25 - 30 cm dal terreno in autunno


Annaffiature: sopportano senza problemi periodi anche lunghi di siccità, per avere un'abbondante fioritura è però consigliabile annaffiare regolarmente, soprattutto nei primi 2 - 3 anni dalla messa a dimora della pianta. In primavera è bene interrare ai piedi della pianta del concime organico ben maturo, oppure spargere attorno al tronco del concime granulare a lenta cessione


Terreno: porre a dimora in terreno ricco e molto ben drenato, possibilmente con aggiunta di sabbia o pomice per evitare dannosi ristagni idrici


Moltiplicazione:
in primavera è possibile seminare i piccoli semi scuri, in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. I semi hanno scarsa germinabilità, è quindi bene seminarne in gran numero per poter ottenere alcune piantine. In estate è possibile prelevare talee semilegnose


Parassiti e malattie: questa pianta è soggetta a marciume radicale, soprattutto in terreni con scarso drenaggio




 

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