Coffea (Caffè)

Arbusto o piccolo albero sempreverde, proveniente originariamente dagli altopiani Etiopi. Avendo un certo valore commerciale la coltivazione del caffè si è però molto ampliata, questa pianta ora è diffusa in gran parte delle zone tropicali, dal Sud America, all'India. In natura può crescere fino a 7 - 8 metri, tenuta in vaso la sua crescita si contiene intorno al metro, anche se può crescere fino a 2 metri. Si presenta come un arbusto frondoso, con foglie lucide verde molto scuro, ovali allungate, appuntite all'estremità e con picciolo corto. Se trova un ambiente ottimale può fiorire anche in casa, anche se questo non avviene con facilità. Superata l'età di almeno sei anni può produrre dei frutti rossi: sono drupe che contengono due semi, i quali, tostati, si utilizzano per preparare la bevanda di caffè. Maturano solitamente a partire dall'autunno, ma è facile trovare sulla stessa pianta boccioli e frutti a diversi stadi di maturazione


Esposizione: ama posizioni molto luminose, anche a mezz'ombra, ma non alla luce diretta dei raggi solari che, soprattutto se filtrati dai vetri di una finestra, possono scottarne le foglie, causando antiestetiche macchie di colore bruno opaco. Non ama particolarmente l'esposizione al vento. Se è possibile è meglio portarla all'esterno, ad esempio su un balcone, nei mesi più caldi. Per favorirne la crescita rigogliosa sarebbe meglio mantenerla, sia in estate che in inverno, a temperature quanto più prossime ai 20° C


Terreno: non ha particolari esigenze di terreno, cresce bene in un normale terriccio universale, anche se non gradisce particolarmente i suoli calcarei. Essendo una pianta che può crescere molto è meglio assicurarle un vaso di giuste dimensioni, e assecondarne la crescita cambiando il contenitore ogni anno, possibilmente all'inizio della primavera, prima della ripresa vegetativa


Annaffiature: da marzo a ottobre, nei mesi primaverili ed estivi, è opportuno fornire alla pianta quantità abbondanti di acqua, senza inzuppare però il terreno, volendo si possono anche nebulizzare le foglie nei periodi più caldi, in modo da garantire un clima umido. E' bene aggiungere del concime universale all'acqua delle annaffiature ogni due settimane. Nei mesi più freddi si può diminuire la quantità d'acqua somministrata, e aggiungere il concime soltanto una volta al mese. Quando la pianta è adulta questo accorgimento favorirà la comparsa dei fiori a primavera


Moltiplicazione: avviene per semina, all'inizio della primavera, in contenitori riempiti con un composto di torba e sabbia. Vanno mantenuti umidi, in luogo riparato e ad una temperatura intorno ai 20° C, le piantine si trasferiscono in vaso l'anno successivo


Parassiti e Malattie: è una pianta che resiste bene alla maggior parte delle malattie, talvolta può venire attaccata dalla cocciniglia e dagli afidi, ma non succede molto spesso




 

Torna ai risultati      Torna al motore di ricerca